L’attuale situazione meteorologica è caratterizzata dalla presenza di un’area di alta pressione estesa dalle Isole Britanniche alla Russia che determina lo spostamento di un nucleo di aria fredda di origine polare verso la nostra Penisola che irromperà nelle prossime ore provocando la formazione di un minimo barico sui mari occidentali, richiamando al contempo aria fredda continentale proveniente dai Balcani: forti venti di grecale sono attesi sulle regioni centro-meridionali adriatiche, bora sull’alto Adriatico e sul Golfo Ligure con mareggiate lungo le coste esposte. Precipitazioni in intensificazione sulle regioni centro-meridionali, inizialmente sul settore occidentale, ma dal pomeriggio/sera fenomeni anche di moderata intensità interesseranno le regioni adriatiche, con nevicate fino a quote molto basse se non addirittura in pianura, specialmente sulla Pianura Padana. Nevicate al disopra dei 700 metri a partire da stasera sulle regioni centrali adriatiche, in calo intorno ai 400-600 metri a partire da stasera/notte e nel corso della giornata di Santo Stefano. Fenomeni localmente intensi su Marche e Abruzzo con abbondanti nevicate sui rilievi esposti ad est e sulle zone pedemontane orientali al disopra dei 400-600 metri, anche nel corso della giornata di sabato, con forti venti di grecale e mareggiate. Un nuovo impulso di aria fredda raggiungerà le regioni nord-orientali e, marginalmente, il versante adriatico centro-settentrionali nel corso della giornata di domenica con rovesci di neve fino a bassa quota e nuova diminuzione delle temperatura; per quel che riguarda la tendenza a medio-lungo termine, c’è da segnalare la probabile consistente discesa di aria gelida artica su gran parte dell’Europa nord-orientale tra la fine del mese e l’inizio del nuovo anno: se le analisi dovessero essere confermate potremmo assistere ad un complessivo interessamento dell’Europa centro-orientale. Buon Natale a tutti.
