Una perturbazione atlantica in movimento dalle Isole Britanniche ed in ulteriore approfondimento verso le Baleari porterà instabilità sulle nostre regioni del nord-ovest, con neve abbondante anche nelle pianure di Piemonte, Lombardia e Liguria, scardinando la parte più orientale del campo anticiclonico che staziona sull’Europa occidentale e Mediterraneo centrale. Nel corso di domenica 29, si produrrà instabilità anche sulle isole maggiori e sulle regioni ioniche peninsulari anche per effetto dell’area depressionaria che richiamerà correnti di scirocco. Già lunedì, la perturbazione dovrebbe essersi trasferita verso il nord-Africa lasciando, tuttavia, residua instabilità sulla Sicilia e sulle regioni meridionali e adriatiche centro-meridionali.
Sabato 28 gennaio sull’Abruzzo una giornata complessivamente stabile con clima piuttosto mite. Dal pomeriggio/sera, tuttavia, assisteremo ad una progressivo aumento della nuvolosità di tipo medio-alto ad iniziare dal settore occidentale, ma senza fenomeni significativi fatte salve le possibilità di diffuse gelate notturne nelle valli interne. Le temperature saranno in lieve rialzo ovunque sia nei valori minimi che in quelli massimi. I venti saranno per lo più deboli di Libeccio. Il mare Adriatico sarà generalmente poco mosso.
Domenica 29 gennaio anche l’Abruzzo risentirà in maniera significativa del richiamo di correnti umide di Scirocco ad opera del minimo depressionario centrato sul Tirreno. Dunque, tempo in progressico peggioramento con piogge diffuse dalla sera/notte. Possibilità di nevicate anche abbondanti lungo la dorsale oltre i 900 metri, localmente in discesa a a quote collinari. Le temperature dovrebbero rimanere stazionarie. I venti saranno deboli dai quadranti orientali. Il mare Adriatico sarà generalmente mosso con moto ondoso in aumento.